Il primo track day si prepara male per due motivi opposti: c’è chi si presenta con quello che ha nell’armadio e chi spende duemila euro prima ancora di sapere se gli piacerà. Ecco cosa serve davvero.
Quello che non puoi rimandare
Su questi punti nessun circuito transige, e nemmeno noi.
- Tuta intera in pelle (o divisibile con cerniera a giro completo). Il tessuto, per quanto buono, in pista non si usa.
- Casco integrale omologato e in buono stato: niente visiere rigate o graffiate al punto da disturbare in controluce.
- Paraschiena certificato, meglio se livello 2. Molte tute non lo includono.
- Guanti lunghi che coprano il polso e stivali alti oltre la caviglia, entrambi certificati.
- Moto in ordine: gomme in buono stato, freni con pastiglie non consumate, niente perdite di liquidi.
La tuta si può noleggiare al circuito per le prime volte, e per un primo track day è una scelta ragionevole: prima capisci se la cosa ti prende, poi compri quella giusta.
Quello che puoi rimandare
Scarico racing, pedane arretrate, cupolino maggiorato, gomme slick: sono cose che hanno senso quando cominci a girare con costanza, non al primo giro. Al primo track day la differenza la fanno la posizione sulla moto e le traiettorie, non i cavalli.
Un accessorio che invece vale subito i suoi soldi è il cavalletto posteriore, perché scalderai le gomme e dovrai muovere la moto nel paddock decine di volte.
Cosa mettere nel borsone
- Nastro americano e nastro adesivo per coprire fari, frecce e specchietti (o le staffe, se li smonti).
- Chiavi di base e una chiave dinamometrica se hai intenzione di toccare qualcosa.
- Un cambio di sottotuta: dopo due turni sarai bagnato.
- Acqua e qualcosa da mangiare. Si suda molto più di quanto ci si aspetti, anche a marzo.
- Il libretto della moto e un documento: al primo passaggio in direzione gara servono.
In pista, il primo turno
Il primo turno serve a imparare il tracciato e a scaldare le gomme, non a fare il tempo. Gira largo, guarda dove vanno gli altri, tieni una mano sulla frizione nelle prime tornate. Se qualcuno ti supera, non inseguirlo: il novanta per cento delle cadute al primo track day succede per questo motivo.
Un consiglio che non fa vendere. Se hai un budget limitato, mettilo nella tuta e nel paraschiena, non nello scarico. È l’unica parte dell’attrezzatura che ti torna indietro sotto forma di qualcosa che conta.
