La taglia del casco è la misura più importante che prenderai prima di comprare attrezzatura da moto, ed è anche quella che si sbaglia più spesso. Ci vogliono un metro da sarta e cinque minuti.
Come si misura la testa
Prendi un metro da sarta morbido e passalo attorno alla testa nel punto più largo: circa un centimetro sopra le sopracciglia davanti e sopra le orecchie ai lati, facendolo scendere dietro sulla parte più sporgente della nuca. Il metro deve aderire senza stringere. Il numero che leggi, in centimetri, è il tuo punto di partenza.
Se puoi, fatti aiutare: misurarsi da soli allo specchio porta quasi sempre a tenere il metro troppo alto, e un centimetro in più significa una taglia in più.
Dalla misura alla taglia
Quasi tutti i produttori usano questa corrispondenza, ma la tabella del singolo modello ha sempre la precedenza:
- 53-54 cm — taglia XS
- 55-56 cm — taglia S
- 57-58 cm — taglia M
- 59-60 cm — taglia L
- 61-62 cm — taglia XL
- 63-64 cm — taglia XXL
Se la misura cade a cavallo fra due taglie, scegli la più piccola. L’imbottitura interna si assesta di circa mezza taglia nelle prime ore di uso: un casco che all’inizio è appena stretto diventa giusto, mentre uno che all’inizio è comodo diventa largo.
La prova di calzata: tre controlli
La misura è solo metà del lavoro. L’altra metà è la forma della calotta interna, che cambia da produttore a produttore: c’è chi fa caschi tondi, chi ovali lunghi. Due caschi della stessa taglia possono calzare in modo completamente diverso.
- Rotazione. A cinturino allacciato, muovi la testa a destra e a sinistra. La pelle della fronte deve muoversi con il casco. Se il casco gira e la testa resta ferma, è largo.
- Punti di pressione. Tienilo indossato per almeno dieci minuti. Non deve esserci un punto singolo che preme più degli altri: se lo senti adesso, dopo un’ora di guida sarà un mal di testa.
- Sfilamento. Con il cinturino allacciato, prova a far ruotare il casco in avanti prendendolo dalla parte posteriore. Non deve sfilarsi.
Gli errori che vediamo più spesso
Il primo è comprare una taglia in più perché “così sta comodo”. Un casco largo, nell’urto, si sposta e lavora male: la protezione dichiarata vale solo se il casco resta dove deve stare.
Il secondo è misurare con il berretto o con i capelli raccolti. Il terzo è fidarsi della taglia di un casco che si aveva dieci anni fa: le tabelle cambiano da modello a modello, e nel frattempo cambia anche la testa.
Se hai un dubbio, scrivicelo. Mandaci la misura in centimetri e il modello che stai guardando: ti diciamo che taglia ordinare e se la forma di quella calotta è adatta. E se sbagliamo noi, il primo cambio taglia lo paghiamo noi.
