
Risposte brevi
Domande frequenti
Le domande che ci arrivano più spesso, con la risposta che daremmo di persona: breve, senza giri di parole e senza vendere niente.
Caschi e taglie
Come si misura la taglia di un casco?
Si prende un metro da sarta e si misura la circonferenza della testa nel punto più largo, circa un centimetro sopra le sopracciglia e sopra le orecchie. Il numero in centimetri corrisponde alla taglia (per esempio 57 cm = taglia M nella maggior parte dei modelli). Se la misura cade fra due taglie conviene provare prima la più piccola: l’imbottitura si assesta di circa mezza taglia dopo le prime ore di uso.
Come capisco se un casco calza bene?
A cinturino allacciato il casco non deve ruotare quando muovi la testa a destra e a sinistra: se ruota è largo. La pressione deve essere uniforme, senza punti che premono sulla fronte o sulle tempie. Se dopo dieci minuti senti un punto che fa male, dopo un’ora sarà insopportabile: quella non è la calzata giusta per la forma della tua testa.
Che differenza c’è fra ECE 22.05 e ECE 22.06?
La 22.06 è la norma europea in vigore per i caschi immessi sul mercato dal 2024. Rispetto alla 22.05 aggiunge prove di impatto a tre velocità diverse e su un numero maggiore di punti della calotta, introduce il test rotazionale (quello che simula l’urto obliquo) e verifica anche gli accessori montati, come il visierino parasole. Tutti i caschi che vendiamo sono omologati 22.06.
Cosa vogliono dire livello 1 e livello 2 sulle protezioni?
Sono i due gradi previsti dalla norma EN 1621. Indicano quanta forza residua arriva al corpo nella prova d’urto: nel livello 1 la media trasmessa deve restare sotto i 18 kN per gli arti, nel livello 2 sotto i 9 kN. In pratica il livello 2 fa passare circa la metà della forza. Per l’uso sportivo consigliamo sempre il livello 2, soprattutto sul paraschiena.
La mia giacca ha già il paraschiena: mi serve altro?
Spesso no, ma va controllato. Molte giacche escono di fabbrica con una schiuma di riempimento che non è una protezione certificata: serve solo a dare forma al capo. Guarda l’etichetta cucita dentro la tasca dorsale: se non c’è la marcatura EN 1621-2, quella zona non è protetta e il paraschiena va comprato a parte.
Pelle o tessuto: cosa conviene?
Dipende da come guidi. La pelle resiste molto meglio all’abrasione ed è obbligatoria in pista. Il tessuto laminato è più versatile per l’uso quotidiano e per l’inverno perché è impermeabile e traspirante, ma a parità di prezzo ha valori di abrasione inferiori. Se usi la moto per andare al lavoro tutto l’anno, il tessuto è la scelta sensata; se fai track day, la pelle non si discute.
Come faccio a sapere se un accessorio è compatibile con la mia moto?
Scrivici marca, modello e anno di immatricolazione prima di ordinare: controlliamo noi e ti rispondiamo entro un giorno lavorativo. Su leve, pedane arretrate e terminali di scarico è il passaggio che evita quasi tutti i resi, perché lo stesso modello di moto può montare attacchi diversi a seconda dell’anno.
I terminali di scarico sono omologati per la strada?
Alcuni sì, altri no, e nella scheda prodotto lo scriviamo sempre in modo esplicito. Un terminale venduto come racing o for racing use only non è utilizzabile su strada pubblica e fa saltare la revisione. Quando il terminale è omologato con il dB killer montato, lo indichiamo insieme al numero di omologazione.
Quanto costa la spedizione e quando arriva?
In Italia la spedizione costa 6,90 € ed è gratuita sopra i 99 € di ordine. Gli ordini ricevuti entro le 14 di un giorno feriale partono lo stesso giorno; la consegna richiede in genere 24-48 ore, un giorno in più per le isole. Appena il pacco parte ricevi il codice per seguirlo.
Posso cambiare la taglia se sbaglio?
Sì, hai trenta giorni dalla consegna. Il primo cambio taglia lo spediamo noi a nostre spese. Il prodotto deve essere integro, non usato, con le etichette attaccate e la confezione originale: per i caschi anche il sacchetto e la scatola, che fanno parte del prodotto.
Posso restituire un casco che ho già usato?
No, e non è una clausola nascosta. Un casco che ha preso un colpo — anche una caduta dal tavolo — ha già assorbito energia e non offre più la protezione dichiarata: non possiamo rimetterlo in vendita a nessuno. Lo stesso vale per la biancheria tecnica, per motivi igienici.
Ogni quanto va cambiato il casco?
I produttori indicano in genere cinque anni dalla data di produzione, che trovi stampigliata sul sottogola o dentro la calotta. Il polistirolo interno si compatta con il tempo e con il sudore, quindi un casco vecchio protegge meno anche se sembra nuovo. Va sostituito subito, senza aspettare, dopo qualsiasi urto.
Non hai trovato la tua domanda? Scrivici: rispondiamo entro un giorno lavorativo, anche quando la risposta è “questo prodotto non fa per te”. Trovi il modulo nella pagina Contatti.
Vuoi approfondire prima di scegliere?
Nella guida alla scelta spieghiamo per esteso taglie, omologazioni e livelli di protezione.