
Prima di comprare
Guida alla scelta
Quattro cose da sapere prima di ordinare attrezzatura da moto. Sono le stesse che diciamo a voce a chi ci scrive, messe per iscritto una volta per tutte.
1. La taglia del casco
Prendi un metro da sarta e misura la circonferenza della testa passando un centimetro sopra le sopracciglia e sul punto più sporgente della nuca. Quel numero, in centimetri, è il tuo punto di partenza: ogni produttore pubblica la propria tabella e le taglie non coincidono fra marchi diversi.
Il casco giusto entra con un po’ di fatica e, una volta indosso, non si muove: se scuoti la testa la pelle della fronte si sposta insieme al casco, non sotto. Dopo dieci minuti non deve fare male in nessun punto preciso — un punto di pressione che brucia dopo un quarto d’ora diventa insopportabile dopo un’ora.
Errore più comune: prendere una taglia in più “perché così sta comodo”. Un casco largo nell’urto si sposta e la protezione cala. Se sei fra due taglie, si sceglie la più piccola e si cambiano i guanciali con quelli più sottili.
2. Le omologazioni e le certificazioni
Sui caschi la sigla da cercare è ECE 22.06, la norma europea in vigore per i caschi nuovi. Rispetto alla precedente 22.05 introduce prove d’urto a velocità diverse, su più punti della calotta, e verifica anche gli accessori come il visierino parasole. L’etichetta è cucita sul cinturino.
Sull’abbigliamento e sulle protezioni contano invece le norme EN: EN 1621-1 per le protezioni di spalle, gomiti e ginocchia, EN 1621-2 per il paraschiena, EN 13594 per i guanti, EN 13634 per gli stivali. Dove è previsto un livello, il livello 2 assorbe più energia del livello 1: pesa e ingombra un po’ di più, e in cambio protegge di più.
3. Come si prova un capo tecnico
- Provalo con quello che indossi davvero. Una giacca provata sopra una maglietta d’estate sarà stretta a novembre sopra un termico.
- Assumi la posizione di guida. In piedi tutte le giacche vanno bene: piegati in avanti come sulla moto e guarda se le maniche si accorciano e se la schiena si scopre.
- Controlla dove finiscono le protezioni. Il guscio del gomito deve stare sul gomito quando il braccio è piegato, non dieci centimetri sopra.
- Le taglie non sono standard. Una 52 italiana in pelle e una M in tessuto tecnico non vestono uguale. Fai fede alle misure in centimetri, non alla lettera.
4. La compatibilità degli accessori
Leve, pedane, terminali e piastre per bauletto sono specifici per modello e spesso anche per anno di produzione: la stessa moto può cambiare attacchi fra una serie e l’altra senza che cambi il nome. Prima di ordinare scrivici marca, modello e anno di immatricolazione, e se ce l’hai il numero di telaio: controlliamo noi e ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Sui terminali di scarico c’è un punto che ripetiamo sempre: l’omologazione stradale vale con il dB killer inserito. Toglierlo rende il terminale utilizzabile solo in pista, e ai controlli non è una zona grigia.
Sei ancora in dubbio? Scrivici la misura della tua testa, il tipo di guida che fai e la moto che hai. Ti diciamo cosa prendere — e, se serve, che con quello che hai già stai bene così.